Il metodo Localis.
Ogni guida Localis è il risultato di quattro passi distinti. Non c'è scorciatoia tra uno e l'altro.
Passo 1 — Ricerca d'archivio
Prima di scrivere una parola, raccogliamo le fonti. Per Bari: il Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani), le monografie di Gerardo Cioffari sulla Basilica di San Nicola, i lavori di Pina Belli D'Elia sull'arte romanica pugliese, Hubert Houben sulla storia normanna, David Abulafia sul Mediterraneo medievale. Per le saline del Gargano, gli studi UNESCO sul sito. Per le cave di tufo di Alberobello, il dossier MiC e le perizie architettoniche.
Il risultato è una bibliografia per ogni guida, pubblica e verificabile — la trovi su /fonti, capitolo per capitolo.
Passo 2 — Raccolta di memoria orale
I libri danno la struttura. Quando una guida nasce anche da memorie raccolte sul territorio, queste aggiungono lessico, gesti e prospettive che una fonte scritta non può restituire da sola. Non presentiamo mai come testimonianza reale ciò che è una costruzione narrativa.
Passo 3 — Scrittura del testo
Domenico Loconsole si occupa della ricerca storica e della prima stesura. Luigi Loconsole rivede, stringe, porta il punto di vista del non-esperto. Il testo finale passa almeno tre revisioni incrociate prima di essere approvato.
In questa fase definiamo anche la natura della voce narrativa. Quando la voce appartiene a una persona reale, lo indichiamo espressamente. Quando il racconto utilizza un personaggio costruito, lo presentiamo come ritratto narrativo: una prospettiva editoriale basata su ricerca e fonti Localis, non una testimonianza individuale.
Le versioni italiana, inglese e tedesca sono scritte separatamente. Non utilizziamo traduzione automatica: ogni versione è riscritta tenendo conto delle aspettative culturali del lettore e del registro della lingua. Un turista tedesco che sbarca a Bari ha un orizzonte di riferimento diverso da un viaggiatore italiano — il testo deve rispettarlo.
Passo 4 — Produzione audio
Le voci sono generate con ElevenLabs (sintesi vocale AI). È una scelta dichiarata, non nascosta: chi sa raccontare un vicolo davanti a un caffè, davanti al microfono spesso ammutolisce. La voce sintetica permette una lettura stabile, nitida e ascoltabile durante la visita. Le voci AI non sostituiscono la responsabilità editoriale: fonti, scrittura e natura del racconto restano dichiarate in modo trasparente.
Ogni guida viene ascoltata almeno tre volte da beta-tester sul territorio prima della pubblicazione. Se una frase suona falsa in strada, riscriviamo.
Il risultato è una guida che puoi ascoltare sul divano prima di partire, in cuffia mentre cammini, e riascoltare dopo il viaggio per capire meglio quello che hai visto. Non un elenco di nomi e date: un racconto con una struttura, una tensione, un'interpretazione.
Tutte le fonti sono su /fonti. Se trovi un errore, scrivici: hello@localis.guide.